Sul circuito di Misano Adriatico si sono svolte nella stessa data la prima tappa dell’European Women’s Championship e il secondo round del Campionato Italiano Femminile.
Ben 35 le pilote schierate al via, piuttosto turbate da un weekend dal tempo incerto e uggioso. Vittima di qualche pensiero di troppo anche Lara Cordioli, che con qualche difficoltà ha comunque conquistato il 4° piazzamento nell’Europeo e il 6° posto nell’Italiano.
Lara racconta “la sfortuna non ci vuole proprio abbandonare; a Vallelunga ero scivolata mentre qui, in gara, mi è ceduto il cupolino che è andato poi ad impigliarsi continuamente nel semimanubrio. Ho proseguito lo stesso rompendo il plexiglas, ma almeno ho finito la gara e portato a casa qualche punto. Il mio rammarico più grande è di non aver dato maggiori soddisfazioni alla squadra visto che la moto va benissimo. Fortunatamente però la prossima gara non sarà a breve, e questo mi darà la possibilità di fare qualche giornata di prove libere che non ho ancora avuto occasione di organizzare. Ho bisogno di passare un po’ di tempo con questa moto al di fuori della pressione delle gare per imparare a conoscerla e adattare la mia guida; per andar forte dobbiamo essere una cosa unica e per ora mi viene difficile dare molta fiducia a quella che per me è ancora una sconosciuta…”
On Misano Adriatico track we saw on the same day the first race of the European Women’s Championship and the second round of the Italian Women’s Championship. 35 riders lined up, Even though the weather was gray and rainy. Victim of too many thought Lara Cordioli, with some trouble has got the 4 th°place on the European Championship and 6th on the Italian Championship. Lara says “misfortune doesn’t want to leave us; in Vallelunga I slipped out and here in Misano during the race, the front fairing went down and then tangled on handlebars. However I still riding breaking the fairing somehow and finishing my race in order to get some point. My greatest regret is that I didn’t give more satisfaction to my team. The bike is really good. Fortunately next race will be only in June and this will give me the opportunity to make a few day’s free practice that I have not yet had the opportunity to organize. I need to spend some ‘time with this bike when I’m not under pressure of races to learn how to understand and adapt my way of riding; In order to ride really fast we must be one only thing and right now it is difficult for me to give confidence to a bike that still unknown… “

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