Il circuito romano di Vallelunga non ha portato molta fortuna a Lara Cordioli e alla Scuderia Carpi Racing, che hanno visto sfumare i propri propositi di un buon esordio nel Trofeo KTM Super Duke, il monomarca destinato alle naked di 1000 cc della Casa di Mattinghofen.
Nelle prove libere del venerdì il Team si è impegnato nella ricerca di un giusto setup per i nuovi pnuematici Michelen previsti dal regolamento monogomma: la strada intrapresa si è dimostrata essere quella giusta e i tempi realizzati hanno fatto sperare in un buon piazzamento.
Speranze vanificate però nel primo giro delle qualifiche del sabato, quando Lara è stata colpita in pieno da un pilota che ha errato la staccata; dalla caduta la pilota mantovana ha riportato un trauma alla spalla destra con la perdita temporanea della piena funzionalità del bicipite brachiale.
Grazie al supporto dei fisioterapisti dello Studio D&M di Torino, la portacolori della SCR ha comunque portato a termine le qualifiche e la gara, chiudendo il weekend con un 20esimo posto.
Il risultato modesto non ha certo demoralizzato la Scuderia Carpi Racing, che attraverso il suo portavoce Gianluca Lumia ha commentato “non abbiamo portato a casa dei punti, è vero, ma per la realizzazione di questa gara abbiamo fatto molti sacrifici e l’aver raggiunto la bandiera a scacchi nonostante il contesto è già un motivo di soddisfazione. Dobbiamo ringraziare l’organizzazione KTM che si è resa sempre molto disponibile e la nostra Lara che non si abbatte mai, neanche con una caduta del genere”.
La pilota dal canto suo ha dichiarato “Non faccio colpa della mia caduta a nessuno; sono errori che possono succedere e si sa; sono un po’ rattristata dal fatto che venerdì mi aggiravo sulla seconda fila, mentre domenica sono tornata a casa con un pugno di mosche. Ma il bello delle gare è proprio questo, sono imprevedibili. La spalla è stata un bel problema e Domenica ammetto di aver fatto veramente fatica ad arrivare in fondo alla gara; ma ho preferito così, non ho voluto ritirarmi per non vanificare tutto il lavoro del mio Team e il supporto dei nostri Sponsors. Devo ringraziare di cuore BAUM, X-LITE e TCX per avermi protetta a dovere, il fisioterapista Davide che mi ha dato la possibilità di rimanere in sella e tutti gli altri piloti che mi sono stati vicini: nel Trofeo KTM mi sono sentita come in una grande famiglia.”
Comunicato stampa del 25/05/09

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Larettaaaaa tieni duro che sei una rocciaaaa!!!!!
Un abbraccio